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Kurt Hielscher

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Importante fotografo tedesco, Kurt Hielsher (1881 -1948), è stato un instancabile viaggiatore. Ha viaggiato in tutta Europa visitando Spagna, Jugoslavia, Austria, Romania, Svezia e Norvegia. Ebbe un particolare rapporto con l’Italia, paese che amò intensamente e al quale dedicò le raccolte Italia: natura ed arte (pubblicazione che ebbe un notevole successo, registrando la vendita di 60mila copie) e Roma del 1925 alle quali seguì Italia sconosciuta nel 1941.

Giunse in Abruzzo agli inizi degli anni ’20 attraversando la regione a piedi. Accanto alle più note località italiane Hielsher era interessato a raccontare attraverso le immagini anche paesi e luoghi meno conosciuti, tra cui Scanno e la Valle del Sagittario.

Il fotografo tedesco, che si definì “cantore di immagini”, nelle sue foto ricercava costantemente e a suo modo il rapporto paesaggio-architettura, ponendosi in sostanziale continuità con i viaggiatori ottocenteschi. A Scanno si lascia influenzare dallo straordinario rapporto tra il paese e i suoi abitanti, umanizzando scorci di piazze e strade con immagini di paesani e bambini.

“A nessuno degli altri paesi mi sono dedicato così approfonditamente come l’Italia”, scrisse nel 1941, quando da pioniere del libro illustrato di viaggio presentava una nuova raccolta fotografica dedicata al nostro paese: Unbbekanntes Italien (Italia sconosciuta) dedicata all’Italia minore, nella quale tornò ad utilizzare immagini di Scanno.

Tutte le sue immagini, caratterizzate da un elegante effetto seppia, sono state eseguite con una fotocamera ICA con obiettivi Zeiss e lastre Agfa-Chromi-Isorapid.

L’immagine che ritrae l’ex casa Roncone (attuale casa Di Rienzo), è stata realizzata con un’ottica “normale”. Il formato verticale, la composizione formale molto curata insieme alla presenza della donna e dei due bimbi in basso a destra rende la fotografia equilibrata ed efficace. Un ricercato momento che documenta il rapporto tra il paese ed i suoi abitanti.

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Important German photographer, Kurt Hielsher (1881 -1948), was a tireless traveller. He travelled throughout Europe, visiting Spain, Yugoslavia, Austria, Romania, Sweden and Norway. He had a special relationship with Italy, a country he loved intensely and to which he dedicated the collections Italia: natura ed arte (a publication that was a great success, 60,000 copies were sold) and Rome in 1925, followed by Italia sconosciuta (Unknown Italy) in 1941. He arrived in Abruzzo in the early 1920s, crossing the region on foot. Alongside the most Hielsher was also interested in reporting on lesser-known places, including Scanno and the the Sagittario Valley.
The German photographer, who described himself as a “storyteller of pictures”, was constantly searching for the relationship between landscape and architecture in his photos, in his own way, in line with the travellers of the 19th century. In Scanno, he was influenced by the extraordinary relationship ​between the village and its inhabitants, humanising views of squares and streets with images of villagers and children.
“To none of the other countries have I devoted myself as thoroughly as to Italy,” he wrote in 1941, when as a pioneer of the illustrated travel book, he presented a new photographic collection dedicated to our country: Unbbekanntes Italien (Unknown Italy) dedicated to minor Italy, in which he again used images of Scanno.
All his pictures with an elegant sepia effect were taken with an ICA camera with Zeiss lenses and Agfa-Chromi-Isorapid plates. The picture showing the former Rondone house (Di Renzo’s current home) was taken with a “normal” lens. The vertical format combined with a very well-considered formal composition and the human presence of the woman and the two children on the bottom right make the photograph balanced and effective. A refined moment documenting the relationship between the village and its inhabitants.